I Quattro Accordi sono quattro insegnamenti di vita raccolti da Don Miguel Ruiz, un maestro spirituale e autore rinomato.
PRIMO ACCORDO
Sii impeccabile con la parola: La parola è il potere con cui creiamo, la parola è una forza, è il potere di esprimere e comunicare, di pensare e quindi di creare gli eventi della nostra vita. La parola impeccabile crea bellezza, armonia, unione. A seconda di come la usiamo la parola ci renderà liberi o schiavi. Se ci abbandoniamo all’ira e con le nostre parole inviamo veleno emozionale verso altre persone, stiamo usando la nostra parola contro di noi. Se invece le nostre parole esprimono rispetto ed amore creeremo attorno a noi armonia e serenità. La parola è magia pura è il dono più potente che abbiamo. L’impeccabilità della parola può guidarci verso la libertà personale, verso il successo e l’abbondanza, può toglierci la paura e trasformarla in gioia ed amore.
SECONDO ACCORDO
Non prendere nulla in modo personale: qualunque cosa accada intorno a noi non prendiamola personalmente.
Ciò che fa soffrire l’essere umano è la tendenza a prendere tutto sul piano personale, come se tutto il mondo ruotasse attorno a noi.
Ovvero crediamo che gli altri sappiano cosa c’è nel nostro mondo e cerchiamo di imporre il nostro punto di vista sul loro. Ma il loro punto di vista deriva dalla loro storia, vissuto, mondo in senso ampio. Se ci sentiamo offesi rendiamo grande qualcosa che di per sé è piccolo, perché abbiamo bisogno di avere ragione e di dimostrare che gli altri si sbagliano. Il lavoro da fare è arrivare al punto in cui il giudizio degli altri – sia positivo che negativo – non ci tocca, perché abbiamo la percezione interna del nostro valore e quindi non restiamo agganciati da ciò che gli altri pensano di noi.
TERZO ACCORDO
Non supporre nulla: Tendiamo a supporre ciò che gli altri pensano o fanno, lo prendiamo sul personale, li incolpiamo e reagiamo inviando loro veleni emozionali tramite le parole. Per questo ogni volta che supponiamo qualcosa stiamo sbagliando. Facciamo una supposizione, capiamo male, prendiamo la cosa in modo personale e finiamo per creare un dramma completamente
inutile. Tutti i drammi della nostra vita sono fondati sulle supposizioni, sull’abitudine di prendere le cose in modo personale. E generalmente cominciamo a spettegolare ed inviare veleno emozionale sugli altri sulla base delle nostre supposizioni. Meglio chiedere che supporre, la supposizione porta equivoci ed incomprensioni. Supporre che gli altri sappiano ciò che pensiamo e che perciò non sia necessario dirlo, è un errore che accade spesso nei rapporti.
QUARTO ACCORDO
Fai sempre del tuo meglio, valutando però momento per momento, ascoltandoci, al fine di non strafare. L’importante è non giudicarsi, così da non cadere nei sensi di colpa, se facciamo del nostro meglio impariamo ad accettarci. Occorre arrivare al punto di agire per il piacere di agire.
Fare le cose dandogli valore e sentendole importanti per noi, anche le piccole cose quotidiane, al fine di far assumere loro un valore diverso. Ogni azione dovrebbe diventare un rituale in cui amiamo la nostra parte più luminosa, ogni pensiero diventa unione con l’Universo e viviamo privi di pregiudizi e vittimismo.
Se siamo impeccabili con la parola, se non prendiamo le cose a livello personale, se non supponiamo nulla e facciamo sempre del nostro meglio, saremo in grado di assaporare la meraviglia della nostra esistenza.


