Il miele è un prodotto naturale conosciuto fin dall’antichità oltre che per il suo valore nutrizionale anche per i suoi numerosi benefici per la salute.
Il miele, infatti, contiene più di 200 sostanze diverse utilissime al nostro corpo, sebbene la sua composizione dipenda soprattutto dal tipo di pianta da cui proviene.

Proprietà e benefici del miele
Il miele, assunto in quantità adeguate e regolarmente, può essere un vero e proprio rimedio naturale per diversi problemi di salute.
Tra le proprietà più conosciute e studiate del miele c’è quella antibatterica; infatti, è in grado di inibire la crescita di diverse specie di batteri, tra cui l’Helicobacter pylori responsabile di alcuni tipi di gastriti e
alcuni batteri responsabili dell’infezioni alle vie urinarie.
Queste sue proprietà in aggiunta a quelle antifungine lo rendono un ottimo rimedio per accelerare la cura di ulcere o ferite della pelle, soprattutto se applicato direttamente sulla zona da trattare.
Inoltre, ha diversi effetti benefici sulla salute del cuore, grazie alla sua capacità di ridurre i trigliceridi e il colesterolo nel sangue, e sulla salute dell’intestino, grazie alle sue proprietà prebiotiche in grado di supportare la crescita dei batteri “buoni” del nostro intestino.

Composizione e valori nutrizionali del miele

Valori per 100g di prodotto si hanno:

  • Calorie 304 Kcal
  • Acqua 18 g
  • Proteine 0,6 g
  • Lipidi 0 g
  • Carboidrati 80,3 g
  • Ferro 0.5 mg
  • Calcio 5 mg
  • Sodio 11 mg
  • Potassio 51 mg

Il miele contiene, inoltre, moltissime altre sostanze utili al nostro corpo come vitamine, enzimi e sostanze antiossidanti.
Tra i principali carboidrati contenuti nel miele troviamo due zuccheri semplici: il glucosio e il fruttosio. Questi zuccheri lo rendono un alimento fortemente energizzante utilizzabile anche dagli sportivi prima, durante o dopo l’attività fisica.

Differenza tra lo zucchero e il miele
Il miele, essendo molto dolce, si utilizza spesso come ingrediente per diverse ricette di dolci e biscotti o come dolcificante all’interno di bevande o yogurt.
Il miele ha un potere dolcificante superiore al comune zucchero bianco o di canna e un quantitativo calorico inferiore; infatti, per 100g i due alimenti risultano avere rispettivamente 392 Kcal e 380 Kcal e questo ne rende possibile un consumo inferiore.
Inoltre, il miele risulta avere un indice glicemico più basso rispetto allo zucchero (circa il 50 IG rispetto ai 60 IG dello zucchero bianco), perciò innalza più lentamente i livelli degli zuccheri nel sangue.
Tuttavia, il miele risulta difficilmente dosabile, quindi il rischio è un utilizzo eccessivo con il conseguente consumo elevato di zuccheri e l’aumento dell’apporto calorico nella dieta.

Controindicazioni sul consumo di miele
Il consumo di miele, in realtà, non comporta particolari effetti collaterali. È possibile che avvenga, però, una reazione allergica dovuta ad un’associazione crociata con pollini o con il veleno delle api.
Inoltre, il miele deve essere consumato con particolare attenzione da chi soffre di diabete o iperglicemia e anche da chi segue un regime dietetico ipocalorico.
A questi soggetti è vivamente consigliato di consultare il proprio medico curante o il proprio nutrizionista prima di consumare eccessive dosi di miele.
Inoltre, non è consigliato il consumo nei bambini inferiori ad un anno di età per evitare possibili infezioni (in particolare da parte del Clostriudium botulinum) e possibili conseguenze dovute all’assunzione di un eccessivo quantitativo di zuccheri.

Porzione consigliata
La porzione consigliata per una persona sana, che non segue regimi dietetici e senza problemi di glicemia, è di circa 20g al giorno, che corrisponde circa a un cucchiaio.
Inoltre, è consigliabile consumare un miele biologico o grezzo che non abbia subito lavorazioni industriali.

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